Dal policonsumo all’eroina: un’ipotesi sulla diffusione del chasing in Italia

Sul piano tossicologico e dei comportamenti, l’aspetto più rilevante che caratterizza i nuovi consumatori di eroina è rappresentato dal fatto che la maggior parte di queste persone non usa la siringa, ma assume la sostanza fumandola con il metodo della stagnola. Secondo i dati dell’Osservatorio Metropolitano per le Dipendenze dell’AUSL di Bologna ormai, fra le […]

Eroina killer: i miti, le leggende ed un po’ di chiarezza

Le overdose da eroina nel nostro Paese sembrano in ripresa, anche se per ora il fenomeno pare concentrarsi in alcune aree geografiche, le quali a loro volta disegnano le nuove mappe del narcotraffico. Fra tutte le reazioni acute avverse da droghe potenzialmente fatali, l’overdose da eroina è certamente quella che più spesso provoca il decesso, […]

Abuso di fentanyl: la stampa segnala i primi casi in Italia

Oggi è stata diffusa la notizia della denuncia di 6 medici di base della Calabria per prescrizione impropria di preparati a base di fentanyl a tossicodipendenti da eroina. Senza entrare nello specifico degli aspetti attualmente oggetto di indagine (i medici si difendono affermando di essere stati minacciati), la parte importante della notizia è che l’abuso […]

Eroina ed adolescenti (riflessioni a margine dei dati preliminari di ESPAD 2015)

Per il terzo anno consecutivo la survey ESPAD-CNR segnala un aumento del consumo di eroina fra gli adolescenti. Già l’indagine 2013 aveva messo in evidenza che «l’eroina, sostanza che si credeva in declino presso le giovani generazioni, è invece in auge e il suo consumo, sebbene non iniettato ma fumato, avviene per la prima volta […]

Salute pubblica e politiche internazionali sulle droghe

Tra qualche giorno alle Nazioni Unite (UN General Assembly’s Special Session UNGASS; April 19–21, 2016) si ridiscuteranno, dopo 18 anni, le politiche mondiali sulle droghe, e ci sono grandi speranze per una revisione più orientata ai diritti umani, a pace sicurezza e sviluppo, piuttosto che alla semplice riduzione della domanda con mezzi più o meno coercitivi […]