Comunicazione Ufficiale del Presidente Nazionale SITD Prof. Luigi Stella in riferimento al Sistema Nazionale di Allerta Precoce (SNAP)

Ill.ma Sig.ra
Cons. Dott.ssa Maria Contento
Capo Dipartimento Politiche Antidroga
Presidenza del Consiglio dei Ministri Via della Ferratella in Laterano, n. 51 Roma

Ill.ma Sig.ra
Dott.ssa Roberta Pacifici
Direttore Centro Nazionale Dipendenze e Doping
Istituto Superiore di Sanità Viale Regina Elena 299 Roma

Oggetto: Sistema Nazionale di Allerta Precoce SNAP.

La SITD – Società Italiana Tossicodipendenze – ancora una volta è costretta ad intervenire sulla questione del Sistema Nazionale di Allerta Precoce SNAP ISS e rinnova la sua grande preoccupazione per garantire lo scopo istituzionale per cui il sistema è stato ideato e cioè “Individuazione di nuove sostanza psicoattive e delle correlate modalità di consumo, al fine di evidenziare precocemente rischi per la salute, favorendo l’attivazione di tutte le iniziative volte a prevenirne la diffusione e trattarne le conseguenze”.

Purtroppo, dobbiamo rilevare alla luce dell’ultimo episodio che il Sistema di Allerta Rapido non è minimamente confacente al mandato istituzionale per cui è stato generato:

  1. Il ritardo di più di un anno nelle analisi di una sostanza psicoattiva già ben nota all’Osservatorio Europeo delle Droghe e delle Tossicodipendenze (EMCDDA) dal 2012, e ripetutamente segnalata dallo stesso SNAP nelle altre Nazioni Europee;
  2. Il ritardo di tre mesi dalla disponibilità dei dati relativi all’ocfentanil, inviati per pubblicazione sulla rivista di chimica analitica “Drug Testing and Analysis” il 19 giugno scorso, ma resi pubblici solo in queste ore agli Enti interessati;
  3. Il perdurante avviso, nonostante le assicurazioni promesse di un interessamento in tal senso, dopo la nostra nota del 22.05.2017 (che si allega) “VIETATE LA DIVULGAZIONE E LA PUBBLICAZIONE VIA WEB” sui testi delle allerte, che pone l’Italia in un’imbarazzante posizione (unica) di “difesa” burocratica di informazioni essenziali per la prevenzione di mortalità e morbidità, che altri paesi europei, in accordo con EMCDDA, rendono liberamente disponibili via Internet ed App per dispositivi mobili.

La SITD chiede pertanto all’Istituto Superiore di Sanità ed al Dipartimento per le Politiche Antidroga presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri:

  1. Una urgente revisione organizzativa dello SNAP che assicuri la disponibilità in tempi veramente rapidi delle metodiche analitiche per tutte le sostanze psicoattive illegali riportate nel territorio dell’Unione Europea, eventualmente ove necessario attivando collaborazioni con altri Laboratori di altre Nazioni Europee;
  2. La certezza del rispetto dei tempi di allerta anche mediante sburocratizzazione e ridondanza delle procedure che minimizzino non conformità dovute a eventi inattesi;
  3. Lo svincolo dell’iter di presentazione e pubblicazione accademica dei dati raccolti per fini istituzionali, da quello di Allerta Precoce degli enti interessati alla prevenzione, terapia, epidemiologia e repressione;
  4. La consultazione delle Società Scientifiche in tema di Dipendenze Patologiche, quali partner istituzionali di riferimento, in merito alle future prevedibili repentine modificazioni dello scenario della diffusione delle nuove sostanze psicoattive;
  5. L’immediata rimozione, finalmente, del divieto di pubblicazione dei contenuti delle Allerte, affinché sia possibile a siti Internet ed App per dispositivi mobili di raggiungere ed avvisare tempestivamente sanitari, operatori sociali e consumatori di sostanze psicoattive, per la prevenzione di eventi morbosi o letali.

Si fa riferimento alla precedente lettera del 22-5-2017;

Ill.ma Sig.ra
Dott.ssa Roberta Pacifici
Direttore Centro Nazionale Dipendenze e Doping
Istituto Superiore di Sanità
Viale Regina Elena 299
Roma

Ill.ma Sig.ra
Cons. Dott.ssa Maria Contento
Capo Dipartimento Politiche Antidroga Presidenza del Consiglio dei Ministri Via della Ferratella in Laterano, n. 51 Roma

Dott. Ranieri Guerra
Direttore Generale della Prevenzione Sanitaria – Ministero della Salute
Ufficio VI – Prevenzione delle Dipendenze, Doping e Salute Mentale
Roma

Oggetto: Pubblicità e Divulgazione dei Bollettini del Sistema Nazionale di Allerta Precoce.

A tutt’oggi, i bollettini del Sistema Nazionale di Allerta Precoce, trasmessi ad una selezione di operatori sanitari ed istituzionali tramite una mailing list chiusa, recano la dicitura “Vietate divulgazione e la pubblicazione su web”. Ciò anche nei casi di immediato pericolo di vita in territorio italiano (es. bollettino del 2 gennaio 2017 relativo alla presenza di eroina di purezza imprevedibilmente elevata) in cui una tempestiva e capillare informazione ai consumatori ed alla popolazione generale potrebbe contribuire a prevenire esiti gravi o letali in linea con lo scopo principale dell’istituzione del sistema di allerta rapido.

Da nostre ricerche effettuate in altri paesi UE, contrariamente alla procedura italiana, i medesimi bollettini di allerta vengono liberamente pubblicati sul Web, senza alcuna restrizione.
* Belgio, in forma completa https://eurotox.org/alertes/
* Francia, in forma semplificata sul sito istituzionale http://www.drogues-info-service.fr e altrove
* Olanda su una specifica applicazione per smartphone https://www.drugsredalert.nl/
* Austria – riassunti su un forum ufficiale https://forum.goeg.at/EwsForum/default.aspx?g=topics&f=3
* Slovenia – riassunti nel sito istituzionale http://www.drogart.org/opozorila.html

Il sito istituzionale italiano (http://allerta.dronet.org/), al contrario, non riporta aggiornamenti successivi al 2015, e non riporta né i titoli (un tempo disponibili) né i contenuti dei messaggi di allerta recenti o remoti.

Nelle Linee Guida dell’EMCDDA (European Monitoring Centre for Drugs and Drug Addiction) non è riportato alcun divieto agli stati membri di libertà di utilizzo dei bollettini di Allerta precoce (Early Warning system): http://www.emcdda.europa.eu/attachements.cfm/att_52451_EN_EWSguidelines2.pdf .

Pertanto, considerato che altri paesi non hanno limitazione e ponendo come obiettivo massimo la salvaguardia della salute come atto preventivo proprio nell’interesse della salute pubblica nel prevenire l’uso di sostanze psicoattive che per composizione quali/quantitativa superino la tolleranza dei consumatori abituali o comunque apportino un rischio maggiore di quello di cui il consumatore ritiene di essere a conoscenza, la SITD Società Italiana Tossicodipendenze auspicherebbe:

1) la rimozione del divieto di divulgazione e pubblicazione via web, in maniera da consentire un’informazione rapida e completa sui rischi circa le varie sostanze che vengono identificate come pericolose, e
2) inserimento di una pagina dedicata sul sito dell’ISS o Ministero della salute così di avere una nuova modalità di accesso ai bollettini di allerta precoce, affinché essi siano immediatamente disponibili al pubblico generale, agli operatori sanitari, ecc.

Nella certezza che vorrete tenere nella dovuta considerazione quanto esposto, rimaniamo in attesa id un Vs. cortese riscontro.

È gradita l’occasione per inviare cordiali saluti.

Roma, 22/05/2017

Il Presidente Nazionale SITD Prof. Luigi Stella

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